Cronaca

Minacce e umiliazioni, denunciati i bulli ragazzini

Tre minorenni devono rispondere di violenza privata contro un coetaneo costretto in ginocchio sulla spiaggia e preso a sputi. Filmini col telefonino

Foto di repertorio

La vacanza al mare era diventata un incubo per l'adolescente nel mirino dei coetanei bulli che sulla spiaggia lo costringevano persino a inginocchiarsi a suon di minacce, sputi in faccia, umiliazioni e offese riprendendo tutto coi telefonini. Per quegli episodi, avvenuti nel Giugno scorso sul litorale pisano, la polizia ha denunciato per violenza privata tre ragazzini di età compresa fra 14 e 16 anni.

La polizia ha portato avanti l'articolata attività investigativa sotto il coordinamento della procura minorile di Firenze arrivando a ricostruire i fatti e ad attribuirli ai tre giovanissimi.

Gli indagati avrebbero incontrato il conoscente 16enne messo nel mirino in uno stabilimento balneare, costringendolo a seguirli in una zona appartata della spiaggia. Lì con minacce lo avrebbero fatto inginocchiare sottoponendolo a "una serie infinita ed umiliante di offese ed improperi", ricostruisce una nota della questura pisana, sputandogli in volto più volte. Alcuni fra gli aggressori avrebbero inoltre filmato i gesti col loro smartphone.

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La polizia di Stato di Pisa invita tutte le vittime di bullismo o altre prevaricazioni a rivolgersi con fiducia ai poliziotti della questura oppure ad utilizzare la App YouPol, disponibile sia su piattaforma Android che Ios. La App consente, in forma anonima o meno, di inviare segnalazioni in tempo reale o di chiedere l’immediato intervento di una pattuglia.