Nuova missione in Paraguay per Gian Luca Gatti. Il chirurgo plastico responsabile del Percorso Labiopalatoschisi dell'Azienda ospedaliero universitaria pisana ha fatto nuovamente parte della delegazione di professionisti sanitari italiani e francesi appena rientrati dal Paese dell'America latina.
Lì, spiega l'Aoup in una nota, nell'ambito di un progetto di cooperazione sanitaria internazionale, hanno curato oltre 130 pazienti fra i 5 mesi e gli 86 anni.
Il progetto Ñemyatyro Paraguay, promosso dal Ministero della sanità pubblica e del welfare sociale, ha previsto un vasto programma di interventi ricostruttivi e procedure specializzate, eseguiti all'Ospedale Generale Coronel Oviedo con l'obiettivo di ridurre le liste d'attesa, ampliare l'accesso a interventi altamente complessi nell'interno del Paese e favorire la decentralizzazione dell'assistenza specializzata.
Tra le patologie curate figurano la labiopalatoschisi, malformazioni congenite (mano, piede e orecchio), polidattilia e sindattilia, cicatrici retrattili e cheloidi, rimozione di nevi (nevi), cisti e lipomi, emangiomi, ulcera di Marjolin e altre procedure di ricostruttività facciale.
Insieme a Gatti hanno fatto parte della delegazione anche i medici Marco Stabile, chirurgo plastico di Cremona e Roland Boileau, di Bordeaux. La missione umanitaria si è svolta sotto l’egida dell'Associazione italiana chirurgia plastica estetica.