Prestigioso riconoscimento per Francesca Chiaromonte, professoressa ordinaria di Statistica all’Istituto di Economia della Scuola Superiore Sant’Anna, eletta Fellow di una delle più importanti organizzazioni scientifiche al mondo: l’American Association for the Advancement of Science (Aaas).
Il titolo viene assegnato a studiosi che si sono distinti per contributi rilevanti al progresso della scienza. Chiaromonte rientra tra i 449 nuovi Fellow della coorte 2025 ed è tra i pochi italiani selezionati. Il riconoscimento premia in particolare il lavoro svolto nello sviluppo di metodi per l’analisi di dati complessi e di grandi dimensioni, con applicazioni che spaziano dalle scienze biomediche a quelle sociali.
“Sono molto onorata di ricevere questo riconoscimento, che rappresenta per me una conferma importante di un percorso scientifico costruito nel corso di decenni in cui i dati sono diventati sempre più abbondanti, complessi e essenziali alla ricerca scientifica - ha detto Chiaromonte - il mio lavoro si è concentrato sullo sviluppo di metodologie statistiche in stretto dialogo con diversi ambiti applicativi; proprio grazie ad una interazione continua tra metodi e applicazioni, ho potuto contribuire alla ricerca biomedica, alle scienze ‘omiche’, allo studio degli impatti socio-economici del cambiamento climatico”.
Il profilo della docente si inserisce in un percorso accademico internazionale, con formazione tra Italia e Stati Uniti e incarichi di rilievo anche alla Pennsylvania State University. All’interno del Sant’Anna coordina il Dipartimento di Eccellenza EMbeDS, dedicato a economia, management e diritto nell’era dei dati.
“Questo riconoscimento è la coronazione di una eccezionale carriera scientifica, siamo orgogliosi di Francesca e del suo contributo alle attività di ricerca e formazione della Scuola” ha detto Andrea Roventini, direttore dell’Istituto di Economia del Sant’Anna. “La sua elezione a Fellow della AAAS premia l’investimento della Scuola nel reclutamento di profili internazionali, e nello sviluppo di una massa critica nelle scienze dei dati attraverso il Dipartimento d’Eccellenza”.