Cronaca

Stalking e appostamenti è l'incubo dell'ex moglie

Condannato per avere accoltellato la donna, una volta scontata la pena aveva ripreso a perseguitarla. Anni di soprusi, ora il nuovo arresto

Aveva accoltellato la ex moglie con un trincetto nel 2017, e per questo era stato condannato. Ma 7 anni dopo, una volta fuori dal carcere aveva ripreso a perseguitare la donna divenendo il suo incubo fatto di minacce, pedinamenti e telefonate continue. E adesso ecco il nuovo arresto, eseguito nei giorni scorsi dalla squadra mobile di Pisa che ha rintracciato il 45enne tunisino, pluripregiudicato e senza fissa dimora, in un capanno di fortuna nella campagna pisana.

L'uomo deve rispondere di stalking per le sue condotte andate avanti dal 2024, anno della sua scarcerazione. Il culmine il 9 Ottobre scorso, quando si era recato all'improvviso a casa della ex compagna, madre di sua figlia, costringendola a chiedere aiuto al 112. E' stato allora che la donna, dopo due anni di soprusi, ha trovato il coraggio di confidarsi con i poliziotti.

La sezione specializzata nel contrasto alla violenza di genere della squadra mobile di Pisa, coordinata da un magistrato del gruppo speciale istituito presso la procura, con un'indagine lampo è riuscita - fra testimonianze e analisi delle chat sul telefonino - a ricostruire un grave quadro indiziario nei confronti dell’indagato. Per lui si sono di nuovo aperte le porte del carcere.