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Studente rifugiato si laurea in Toscana

Originario dell'Eritrea, Mehari è arrivato in Italia con il progetto Unicore dedicato proprio ai rifugiati. Tre anni dopo ecco il titolo accademico

La cerimonia di laurea di Mehari

Si chiama Mehari, è un rifugiato eritreo e si è laureato in Toscana, all'università di Pisa. A giorni si laureerà anche un altro giovane rifugiato giunto con Mehari in Italia dall'Eritrea: Tesfalem. E' il primo risultato del progetto Unicore (University Corridors for Refugees) promosso da Unhcr e Maeci per favorire l’accesso dei rifugiati all’istruzione universitaria in Italia.

Mehari è arrivato nel Bel Paese tre anni fa, e ora ecco per lui il titolo accademico con la laurea in Exploration and applied Geophysics discussa al dipartimento di Scienze della Terra dell'università di Pisa, relatore il professor Adriano Ribolini. 

Tesfalem si laureerà invece tra poche settimane in Computer Science and Networking

Alla discussione della tesi erano presenti per conto dell’ateneo pisano anche il rettore Riccardo Zucchi - che gli ha consegnato il diploma di laurea - e poi Giovanni Federico Gronchi prorettore per la cooperazione e le relazioni internazionali, Marcello Di Filippo quale referente del progetto Unicore per l’Università di Pisa e alcuni rappresentanti dell’ufficio per le relazioni internazionali.

“A Pisa - ha raccontato Mehari - ho vissuto anni molto intensi, sono arrivato nel periodo difficile della pandemia ed è stata dura, ma con l'aiuto di tutti sono riuscito a raggiungere il traguardo della laurea. Adesso spero di rimanere qua, per il mio futuro spero in un dottorato oppure in un lavoro nel mio settore”.