Finale fortunatamente a lieto fine per un'anziana donna di 98 anni, tra l'altro ipovedente, che è stata "salvata" dagli agenti di Polizia e dai vicini di casa da una possibile truffa del finto Carabiniere.
Il fatto è avvenuto nella giornata di ieri, giovedì 12 Febbraio, quando l'anziana avrebbe ricevuto una chiamata molto sospetta da un sedicente appartenente alle forze dell'ordine. Questi avrebbe comunicato alla donna di dover svolgere un sopralluogo nella sua abitazione, in quanto a seguito di una rapina in una gioielleria i ladri avrebbero nascosto proprio lì la refurtiva.
A quel punto è scattata la richiesta di aiuto al 112: la Questura ha immediatamente inviato le pattuglie in borghese, con due agenti che hanno raggiunto la 98enne e altri che si sono appostati all'esterno del palazzo.
La truffa, però, era già stata scoperta anche dai vicini della donna, che hanno subito risposto alla sua richiesta d'aiuto e impedito che il finto Carabinieri potesse entrare nell'abitazione. Nel frattempo, dopo alcuni minuti, gli operatori appostati all'esterno hanno individuato un giovane con atteggiamento sospetto: questi, un ventenne originario di Napoli, avrebbe dato spiegazioni illogiche ed elusive sulla sua presenza e, per questo, è stato accompagnato in Questura.
Alla fine, i poliziotti lo hanno trovato in possesso di un cellulare nascosto negli slip all'interno del quale avrebbero riscontrato indizi inequivocabili sul suo coinvolgimento nel tentativo di truffa. Tra questi, una chat anonima con un presunto complice, in cui affermava di essere stato scoperto. Pertanto, d’intesa con il magistrato di turno, gli operatori hanno formalizzato l'arresto in flagranza per tentata truffa aggravata.