Cronaca

Trovati nella camera affittata con machete e pistola

Due fratelli di 31 e 27 anni sono stati arrestati durante un controllo della Polizia: per il primo c'era anche un'ordinanza di custodia cautelare

Un semplice controllo delle strutture ricettive nel periodo estivo si è concluso con un doppio arresto da parte della squadra mobile della Questura di Pisa, i cui agenti hanno fermato due fratelli di 72 e 31 anni, di origini albanesi.

I due si trovavano all'interno di un appartamento per locazioni brevi a Cisanello, quando i poliziotti hanno bussato alla loro porta. Secondo quanto ricostruito da questi ultimi, non appena gli operatori si sono qualificati, i due fratelli hanno cominciato ad agitarsi e a sbracciare.

Nonostante gli agenti abbiano cercato di calmare gli animi, i due avrebbero iniziato a spintonare e colpire al petto i poliziotti, cercando poi di darsi alla fuga. L'immediato intervento di alcune pattuglie della squadra volante, comunque, ha permesso di bloccare i due.

A quel punto è scattata la perquisizione dell'appartamento, dove gli agenti hanno ritrovato un machete, proprio accanto all’ingresso dell’appartamento, e una pistola Beretta calibro 9 con matricola abrasa. L'arma è stata ritrovata in un condizionatore portatile, che era stato gettato dalla finestra.

Alla fine, a seguito degli accertamenti svolti dalla Questura, il maggiore dei due è risultato ricercato da giorni in relazione all’esecuzione di un'ordinanza di custodia cautelare in carcere per i reati di stalking e lesioni personali aggravate nei confronti della ex compagna. Pertanto, il 31enne è stato accompagnato in carcere, mentre il 27enne è stato arrestato in flagranza di reato per resistenza e violenza a pubblico ufficiale.