Voleva comprarsi un camper, e per racimolare i soldi necessari ha ben pensato di mettere in piedi un'estorsione a suon di gravi minacce a danno di un uomo che si è rivolto ai carabinieri. E' così che un 30enne pistoiese è finito in carcere e adesso dovrà rispondere delle sue condotte. La somma ottenuta con la forza, 12mila euro, è stata recuperata e restituita.
L'arresto è avvenuto il 27 Ottobre scorso in flagranza, dopo le indagini che hanno portato i militari dell'Arma ad accertare i fatti e poi organizzare un blitz durante l'incontro fissato per il passaggio di denaro.
In effetti la vittima aveva raccontato ai carabinieri di essere sottoposta a una pressante e indebita richiesta di denaro: circa 12mila euro che il giovane avrebbe preteso di ottenere per l'acquisto di un camper con esplicite minacce di gravi violenze fisiche in caso di mancato pagamento. Una volta appreso l’orario e il luogo stabilito per la consegna della somma, è scattato l'intervento.
Il giovane è stato bloccato, e la successiva perquisizione personale ha consentito di recuperare l'intera somma di 12mila euro, immediatamente restituita al legittimo proprietario.