Risse e sparatoria, rapina e sequestro di persona, lesioni e minacce aggravate ma non solo: polizia e carabinieri hanno arrestato in un'operazione congiunta 5 persone, 4 con custodia cautelare in carcere e una ai domiciliari. Nel procedimento gli indagati sono in tutto 10, appartenenti a due famiglie tra cui sarebbe stata in atto un'autentica faida concretizzatasi in una catena di episodi violenti che hanno avuto per teatro Poggibonsi.
L'inchiesta, coordinata dalla procura di Siena, ha portato a procedere per i cinque in arresto per rapina, sequestro di persona e rissa aggravata. Nell'ambito dello stesso procedimento, poi, anche per lesioni aggravate, minacce aggravate, porto di armi bianche o strumenti atti ad offendere, violenza privata.
Le misure cautelari sono state eseguite all'alba di ieri nei confronti di due cittadini stranieri di 19 e 24 anni, quest'ultimo già raggiunto da obbligo di dimora per altro fatto, e per altre tre persone: si tratta di padre e figlia di 54 e 30 anni, nazionalità italiana, e di un 33enne straniero. Gli uomini sono stati condotti in carcere, la ragazza ai domiciliari.
Un'estate di violenza
Era il Luglio scorso, fra il 15 e il 16. I carabinieri erano intervenuti per alcune gravi aggressioni a mano armata con tanto di esplosione di colpi d'arma da fuoco da parte dei componenti di una famiglia ai danni di quella rivale. La notte successiva, tra il 16 e il 17 Luglio, i carabinieri della compagnia di Poggibonsi avevano eseguito diverse perquisizioni domiciliari, rinvenendo e sequestrando presso l'abitazione di un italiano di 54 anni una pistola lanciarazzi.
Ma nel pomeriggio del 17 Luglio, ecco un altro episodio, stavolta ai danni di un minorenne che sarebbe stato costretto a salire a bordo di un'auto, minacciato con un coltello, aggredito fisicamente e rapinato di 60 euro.
L'11 Agosto, poi, sono stati gli agenti delle volanti del commissariato di Poggibonsi ad accorrere in centro per una violenta rissa che aveva coinvolto 5 persone delle due contrapposte fazioni a colpi di machete e cacciavite acuminato. Uno dei contendenti era rimasto ferito a un braccio, e anche un poliziotto aveva riportato una ferita alla mano.
Nel pomeriggio del 31 Agosto, un ulteriore grave episodio: un fitto lancio di pietre e mattoni con danni a diverse auto in sosta tra le due fazioni sempre nel centro di Poggibonsi. A porre fine alla rissa fu l'intervento delle forze di polizia, e già in quel momento furono indagate diverse persone tra cui i destinatari delle attuali misure cautelari.
Ma non era finita, perché il 20 Settembre un 24enne e un 33enne stranieri avrebbero partecipato con altri a una rapina ai danni di un giovane anche lui straniero e vicino a uno dei due gruppi in conflitto. La vittima sarebbe stata minacciata con una pistola, colpita con un'arma e aggredita con calci e pugni, mentre gli autori si sarebbero impossessati del suo telefono cellulare e di 200 euro.
A Poggibonsi è via via montato l'allarme sociale. Ieri notte quindi le perquisizioni e poi gli arresti. Le perquisizioni hanno portato a rinvenire nella disponibilità di due degli indagati cocaina per 95 grammi e hashish per 35 grammi, nascoste in un garage, con conseguente arresto in flagranza per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. A uno di coloro che sono stati portati in carcere sono stati trovati 10mila euro in contanti nascosti in camera da letto.