Una innovativa tecnica che non richiede incisioni chirurgiche e che utilizza gli ultrasuoni per colpite il tumore localizzato alla prostata. Si chiama Hifu e ha fatto il suo ingresso all'ospedale Campostaggia di Poggibonsi, primo ospedale dell'Asl sud est ad eseguire questo tipo di trattamento.
Acronimo di Ultrasuoni Focalizzati ad Alta Intensità, l'Hifu è una procedura terapeutica che non richiede incisioni chirurgiche. Durante l'intervento, una speciale sonda transrettale emette onde ad ultrasuoni ad alta frequenza. Queste onde, pur attraversando i tessuti sani senza danneggiarli, vengono fatte convergere esattamente sulla porzione di ghiandola prostatica colpita dal tumore. Nel punto focale, la temperatura sale rapidamente (fino a 85-90°C), provocando la distruzione istantanea delle cellule tumorali per necrosi termica, ovvero "bruciando" e neutralizzando la lesione.
I vantaggi rispetto alla chirurgia tradizionale vanno dalla minima invasività (Nessuna incisione, assenza di sanguinamento e dolore post-operatorio quasi nullo) ai minori tempi di recupero (l'intervento dura pochi minuti e la degenza ospedaliera è solitamente limitata a un giorno) fino alla salvaguardia dei tessuti sani. "La precisione del macchinario - spiega infatti l'Asl- permette di salvaguardare i nervi erigendi e lo sfintere urinario, riducendo drasticamente il rischio di incontinenza e disfunzione erettile, che sono le complicanze più temute dai pazienti".
"Non si tratta solo di curare la malattia - afferma il direttore di Urologia di Campostaggia George Benaim - ma di garantire la migliore qualità di vita possibile dopo le terapie. L'equipe urologica dell'Azienda offre oggi ai cittadini del territorio un'arma in più, evitando loro la necessità di doversi spostare verso altri centri per accedere a cure di ultima generazione".