Giulio Pellizzari taglia per primo il traguardo in viale Italia a Pontedera e si aggiudica così la 98esima edizione del Giro della Toscana, riportando il Tricolore sul gradino più alto del podio della storica corsa ciclistica. Non accadeva dal 2019 con il successo di Giovanni Visconti.
Il ciclista marchigiano della Red Bull-Bora-Hansgrohe si è piazzato davanti al francese Jordan Jegat della TotalEnergies e a Christian Scaroni della XDS Astana.
La corsa è entrata nel vivo al secondo passaggio sul Monte Serra, dopo che il primo aveva ricompattato il gruppo dopo la fuga tentata da De La Calle e Bou. Il primo a scollinare è stato il danese Mikkel Honoré (EF Education-EasyPost), che si è assicurato il gran premio della montagna.
Così, a 25 chilometri, si è ritrovato in vantaggio su un gruppetto di nove inseguitori: tra cui proprio Pellizzari, ma anche Tiberi e Martinez (Bahrain-Victorious), Scaroni (XDS Astana), Castellon (Caja Rural), Gutierrez (Equipo Kern Pharma), Fancellu (MBH Bank CSB Telecom Fort), Jegat (TotalEnergies) e Storer (Tudor Pro Cycling Team).
Il danese è stato poi ripreso dopo una curva larghissima durante la discesa, che ha consentito agli inseguitori di inserirsi e ricompattare la testa. Che si mantiene tale fino allo strappo di Quattro Strade, cui si presentano in dieci al comando.
Il clou arriva negli ultimissimi chilometri, tra Ponte alla Navetta e la Tosco Romagnola: il gruppo di testa, sempre più vicino al gruppone che ha tentato la rimonta, si è poi sfilacciato negli ultimi duemila metri, quando Pellizzari si è sganciato con una gran falcata, cogliendo l'attimo decisivo.