Incursione di cinghiali nell'area archeologica della Villa romana delle Grotte, all'Isola d'Elba.
Un gruppo di ungulati, secondo quanto riferisce la Fondazione Villa romana delle Grotte, avrebbe "Arato il terreno causando forti dislivelli, danni alle recinzioni, smottamenti delle strutture archeologiche e lo spostamento o la distruzione di pali di sostegno, pannelli informativi e persino di una panchina in pietra".
La fondazione denuncia l'accaduto in una lettera aperta al Commissario Straordinario del Parco Matteo Arcenni, alla Soprintendenza, al Presidente della Regione Toscana Eugenio Giani e al Sindaco di Portoferraio Tiziano Nocentini.
"Di fronte a questi danni, - si legge nella lettera- la Fondazione Villa Romana delle Grotte chiede un sostegno concreto: al Parco, con cui collabora da anni; alla Soprintendenza, per eventuali sopralluoghi; al Comune di Portoferraio, socio della Fondazione da dieci anni, insieme alla partecipata Cosimo de’ Medici Srl. Ma soprattutto la Fondazione si rivolge alla Regione Toscana, chiamata a intervenire in modo decisivo. Il Presidente della Regione, durante la recente campagna elettorale, si era impegnato a nominare un Commissario Straordinario per l’emergenza ungulati all’Elba: un impegno che oggi appare più urgente che mai".