Arrestato per il tentato omicidio del genero, un uomo è accusato anche di aver avvelenato la moglie. Lo rende noto la Procura, che coordina le indagini scattate domenica 5 Luglio.
Quel giorno, a Prato, il compagno della figlia è stato soccorso con una ferita da taglio al lato destro del collo inferta, secondo quanto ricostruito, con un coltello a serramanico con una lama di 7 centimetri. Portato in ospedale in codice rosso, ha ricevuto una prognosi iniziale di 30 giorni, successivamente dichiarata riservata.
Dopo aver accoltellato il genero, l'uomo si sarebbe barricato in casa. Una situazione delicata che ha richiesto l'intervento non solo del 118 e delle forze dell'ordine, ma anche dei vigili del fuoco. Quindi l'arresto, seguito dall'ordinanza di custodia cautelare emesso dal gip.
Le indagini proseguono per fare piena luce sull'accaduto che, secondo la tesi della procura, sarebbe avvenuto "In un contesto di acredine verso i due figli e i rispettivi nuclei familiari".