Il giudice per le Indagini preliminari ha disposto custodia cautelare in carcere per un cittadino cinese di 42 anni, accusato del tentato omicidio di un connazionale di 37 anni, aggredito lunedì scorso a colpi di machete all'ingresso di un ristorante.
I fatti sarebbero avvenuti intorno alle 15,30. Il 37enne, sarebbe stato colpito ripetutamente alla testa e in altre parti del corpo. L'aggressore, sempre secondo la ricostruzione della Procura, sarebbe stato affiancato da un complice che, brandendo una roncola, avrebbe minacciato le altre persone presenti impedendo loro di intervenire. La dinamica è stata ripresa da un filmato acquisito dagli investigatori.
La vittima, che ha riportato lesioni da arma da taglio alla testa e alle braccia, è stata immediatamente soccorsa dai sanitari del 118 e trasportata in ambulanza all'ospedale Santo Stefano di Prato.
Il 42enne è stato arrestato in flagranza di reato dai carabinieri. Sul luogo dell'aggressione è stato rinvenuto e sequestrato il machete e nelle immediate vicinanze, la roncola utilizzata dal complice.
Durante gli accertamenti, all'interno dell'attività sarebbero stati trovati 27 grammi di Ketamina e 4 pasticche di Ecstasy.
L'agguato del 24 Gennaio 2021
L'episodio assume particolare rilievo anche alla luce di un precedente fatto di cronaca che ha visto coinvolti, a parti invertite, i due uomini.
Secondo quanto riferito dalla Procura pratese, infatti, nel Gennaio del 2021 il 37enne aggredito avrebbe sparato quattro volte a bruciapelo al volto del 42enne, oggi destinatario della misura cautelare.
Per quell'episodio il 37enne è stato condannato a 8 anni di reclusione per tentato omicidio. La vicenda giudiziaria si è conclusa definitivamente nel Febbraio 2024, quando la Corte di Cassazione ha confermato la condanna.
Lunedì scorso il nuovo episodio di violenza che avrebbe visto coinvolti i due uomini, con il 42enne accusato del tentato omicidio dell'uomo che cinque anni fa gli aveva sparato.