Si chiude con due condanne a 17 e 22 anni il processo in Corte d'assise per la morte dell'autotrasportatore di 59 anni, ucciso a coltellate a Seano, nel comune di Carmignano, il 9 Febbraio 2024. La Corte ha riconosciuto l'aggravante dei futili motivi.
L'uomo, secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, fu colpito con più fendenti a braccia e gambe nei pressi del piazzale antistante una ditta e derubato di 4mila euro e di un telefono cellulare.
Secondo quanto emerso, i due imputati - 22 e 30 anni all'epoca dei fatti - erano legati alla vittima da un rapporto di lavoro, collaborando con il 59enne nella gestione della raccolta e del trasporto verso mercati esteri di prodotti tessili del distretto pratese.
La svolta nelle indagini arrivò a poche ore dal delitto, grazie alla visione dei filmati delle telecamere di videosorveglianza della ditta adiacente al luogo dell'omicidio e attraverso l'ascolto di alcune persone vicine alla vittima e ai due collaboratori, che furono poi bloccati dai carabinieri il giorno successivo a bordo di un treno diretto a Torino, traditi dal gps del loro telefonino. Secondo quanto emerso dalle intercettazioni telefoniche e telematiche attivate a poche ore dal fatto, il proposito di entrambi sarebbe stato quello di fuggire in Portogallo.
Il fermo venne poi convalidato e per entrambi fu disposta la custodia cautelare in carcere, misura tuttora in essere. La sentenza non è ancora definitiva e dovrà essere valutata nei successivi gradi di giudizio.