I diverbi sempre più accesi, la lite nella casa in parte subaffittata e l'inquilino che aggredisce la locataria cercando di strangolarla col velo che indossava per motivi religiosi: questi i contorni della vicenda ricostruita dagli inquirenti e che ha portato in carcere un 29enne originario del Mali residente a Calenzano, alle porte di Firenze. Deve rispondere di tentato omicidio.
La vittima è una donna della Costa d'Avorio, 27 anni, di religione musulmana. Perciò indossava il velo che l'indagato le avrebbe strappato via dal capo e poi stretto intorno al collo. La giovane aveva sublocato una porzione del suo appartamento, ma nel tempo i diverbi si erano fatti sempre più fitti e accesi fino a culminare, domenica mattina scorsa, nell'aggressione che ha portato l'uomo in carcere.
Le indagini sono state condotte dalla procura di Prato, che dà notizia dell'arresto eseguito ieri dai carabinieri della stazione calenzanese in una nota siglata dal procuratore Luca Tescaroli. Le indagini hanno contato sul supporto della guardia di finanza.
Secondo il racconto della ragazza, dopo aver tentato di strangolarla col velo l'uomo l'avrebbe scaraventata a terra salendole sopra per esercitare maggiore pressione. La donna ha reagito, ma sarebbe stata a quel punto picchiata. Alla fine la 27enne è riuscita a divincolarsi. Ha denunciato. Lui è stato arrestato.