Un detenuto del carcere di Prato ha ottenuto una riduzione della pena di 199 giorni a causa del sovraffollamento della cella. Lo riporta il quotidiano La Nazione.
Il 61enne, condannato in via definitiva a 12 anni per violenza sessuale su un minore e detenuto dal 2017 (con termine della pena a Dicembre 2027), aveva denunciato le condizioni di sovraffollamento: per oltre 2.000 giorni avrebbe condiviso la cella con altri due detenuti, in spazi inferiori ai limiti previsti dalla legge.
Da qui la pronuncia del tribunale di sorveglianza, che ha concesso lo sconto di pena - un giorno di carcere per ogni 10 trascorsi in condizioni di sovraffollamento - oltre ad un un risarcimento di 288 euro per altri 16 giorni di detenzione in condizioni "degradanti".