Ha disposto gli arresti domiciliari con il braccialetto elettronico il giudice per le indagini preliminari, così come richiesto dalla Procura, per una donna di 58 anni, cittadina italiana, accusata di aver aggredito il convivente con un coltello da cucina.
Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, infatti, la 58enne avrebbe colpito l'uomo al torace, vicino al cuore, utilizzando una lama zigrinata da bistecca.
Una ferita potenzialmente mortale, che fortunatamente in questo caso non ha lesionato parti vitali dell'uomo, immediatamente soccorso dal personale del 118.
L'aggressione sarebbe arrivata al culmine di un lungo decennio durante il quale la donna avrebbe fatto abuso di alcol, con conseguenze evidenti sul suo comportamento, ritenuto violento nei confronti tanto del convivente, quanto della figlia.
Alla fine, l'uomo ha riportato una ferita ritenuta guaribile in 21 giorni salvo complicazioni. La donna, invece, è stata arrestata subito dopo l'aggressione a seguito dell'intervento degli agenti di Polizia: l'accusa è quella di tentato omicidio.