Aggredito con tanto di minacce di morte e colpito alla gamba con una seggiola: è successo l'altra sera a Prato a don Giorgio, viceparroco della parrocchia di Santa Maria del Soccorso, proprio davanti alla chiesa.
Da tempo i residenti della zona lamentano situazioni di degrado e bivacchi lì a ridosso del sagrato. E mercoledì sera don Giorgio era uscito per filmare quanto stava accadendo quando uno dei presenti gli si è avvicinato intimandogli di fermare le riprese.
La richiesta, però, secondo quanto ricostruito dalla Diocesi di Prato in una nota sarebbe stata accompagnata da minacce di morte e non solo: "Il sacerdote è stato anche colpito con una sedia ad una gamba".
Il vescovo di Prato, monsignor Giovanni Nerbini, ha commentato l'episodio: "Si tratta di un fatto grave", ha detto. Ed ha aggiunto: "L’accoglienza è giusta e sacrosanta e appartiene alla missione stessa della Chiesa, ma accogliere non significa rinunciare al rispetto delle regole, della convivenza civile e della sicurezza delle persone. Nessuno può sentirsi autorizzato a intimidire, minacciare o aggredire chi svolge il proprio ministero e cerca semplicemente di tutelare gli spazi della comunità".
Dell’accaduto sono stati informati i carabinieri: "Nell’area interessata sono inoltre presenti impianti di videosorveglianza che potranno contribuire, ove necessario, alla ricostruzione di quanto avvenuto", rammenta la nota diocesana.