Cronaca

Prognosi di 22 giorni per il sindaco aggredito

L'uomo che ha preso a schiaffi Angelo Zubbani si chiama Carlo Piccioni, ha 57 anni ed è stato denunciato dalla Polizia per lesioni aggravate

Angelo Zubbani

Secondo una prima ricostruzione, l'aggressione è avvenuta a margine di un presidio di protesta contro la giunta comunale organizzato da alcuni cittadini nelle vicinanze del luogo scelto per la cerimonia della Bandiera blu a cui stava prendendo parte il sindaco Zubbani. Nei cartelli predisposti dai manifestanti si leggeva "Questo Comune fa acqua da tutte le parti", "Nessuno vi ha votato per distruggere la città e depredare le risorse", "Bandiera blu, bandiera marrone".

Il sindaco sarebbe stato aggredito di spalle e, una volta accompagnato in ospedale, è stato sottoposto a una visita oculistica per i problemi provocati a un occhio dal colpo ricevuto.

"Ma la ferita più grande la porto dentro - ha commentato il primo cittadino - E' stato un gesto vigliacco, vissuto in modo assurdo e realizzato in un contesto di festa dove gli invitati principali erano i nostri bambini. Un gesto che nasce dall'odio seminato in questi mesi e alimentato continuamente. Un gesto che non appartiene al dna di questa città".

Quando l'aggressore è uscito dalla questura ha trovato ad accoglierlo alcuni amici e conoscenti che lo hanno abbracciato e si sono complimentati con lui. Ancora non chiarite le cause dell'aggressione. Le forze dell'ordine hanno però accertato che Piccioni avrebbe partecipato ad alcuni consigli comunali convocati dopo la drammatica alluvione a Carrara del novembre 2014.

L'assemblea alluvionati di Carrara si è comunque ufficialmente dissociata dall'episodio dichiarando: "Comprendiamo le motivazioni ma non giustifichiamo il gesto".

Per tutti i partecipanti al presidio di oggi dovrebbe comunque scattare la denuncia per manifestazione non autorizzata.

Attestati di solidarietà sono giunti a Zubbani da molti esponenti del mondo politico, a partire dal segretario nazionale del Psi e viceministro alle infrastrutture Riccardo Nencini e dal deputato Psi Oreste Pastorelli.

Anche il governatore della Toscana Enrico Rossi ha espresso la sua solidarietà nei confronti del sindaco di Carrara:  "Un atto di inaccettabile violenza, che non solo ha colpito un uomo delle istituzioni, ma che offende anche la tradizione civile e democratica di un'intera città"