Un insospettabile famiglia di imprenditori al centro di un giro di droga insieme a un loro dipendente: in provincia di Arezzo i carabinieri hanno arrestato moglie e marito titolari di un'azienda e appunto il dipendente, denunciando alla procura minorile il figlio di 17 anni. Dovranno rispondere di detenzione di stupefacenti a fini di spaccio.
Tutto è iniziato con un normale servizio di controllo del territorio da parte dei militari dell'Arma della compagnia di Bibbiena. Durante l'ispezione di un'auto guidata dalla donna, 49 anni, e con a bordo il ragazzo e l'operaio 54enne hanno trovato un foglio manoscritto con annotati debiti di presunti assuntori di droga.
A quel punto i carabinieri hanno approfondito con perquisizioni domiciliari e in ditta, portando sul posto anche il cane antidroga Tami del nucleo cinofilo di Firenze. Ed eccola, la droga: 50 dosi di cocaina, 38 grammi di hashish, materiale per il confezionamento, un bilancino di precisione e ulteriori appunti manoscritti ritenuti riconducibili all’attività di spaccio.
I militari dell'Arma hanno anche trovato e sequestrato 60mila euro nascosti e ritenuti di provenienza illecita.
Sono state sequestrate anche alcune pistole replica prive del tappo rosso ed altri oggetti atti a offendere. E ora si cerca di ricostruire la rete di acquirenti.