Nei giorni scorsi gli ispettori del lavoro dell'Ispettorato d’Area Metropolitana e la guardia di finanza hanno effettuato una ispezione in un'attività di ristorazione nel territorio della Valdisieve, in provincia di Firenze identificando 4 lavoratori, di cui 3 sono risultati impiegati in nero.
I controlli hanno così portato alla sospensione dell'attività, che scatta quando la percentuale dei lavoratori in nero supera il 10%, e ad una sanzione di oltre 15mila euro.
L’attività imprenditoriale, spiega l'Ispettorato del lavoro, potrà riprendere solo dopo il pagamento della sanzione e l'avvenuta regolarizzazione di uno dei tre addetti “in nero”. Due di loro, infatti, sono risultati cittadini extra-Ue senza permesso di soggiorno e di conseguenza non occupabili sul territorio italiano.