La Corte d’Appello di Firenze ha confermato la penale di 5.850 euro per il titolare di un bar che avrebbe scollegato alcune slot machine dalla rete telematica gestita dal concessionario, in violazione del contratto.
La vicenda, avvenuta in provincia di Livorno, si riferisce ad una controversia tra due imprese - il bar e la società che gestisce le slot - che aveva portato alla risoluzione del contratto per l'installazione e la gestione di apparecchi da gioco lecito nel locale.
Secondo quanto riportato da Agipronews, i giudici avrebbero ritenuto documentato l’inadempimento che si sarebbe protratto per 37 giorni, respingendo le motivazioni dell'esercente e la tesi di un accordo verbale che avrebbe consentito lo scollegamento delle macchine senza incorrere in penali.