Avrebbe adescato un bambino all'interno di un campeggio del Grossetano, e quando il tutore legale del piccolo ha sporto denuncia, lo scorso Settembre, sono partite le indagini.
Ieri i carabinieri del nucleo investigativo del comando provinciale di Grosseto hanno arrestato un uomo di 35 anni. Per lui si sono aperte le porte del carcere e deve rispondere di pornografia minorile aggravata.
Dopo quella denuncia di fine estate, già a Dicembre scorso i militari dell'Arma arrivarono a sequestrare il telefonino del 35enne. Lì, le chat dell'orrore: l'analisi forense, infatti, fece emergere che costui avrebbe adescato online, con falsi profili di donne, numerose vittime tutte minori e di sesso maschile, ragazzini indotti a compiere gesti di autoerotismo in videochiamate, sotto la minaccia della diffusione dei relativi video acquisiti con applicazioni di screen recording.