E' di 5 attività sospese con denuncia di altrettanti imprenditori su 12 fra pubblici esercizi ed aziende agricole ispezionati il bilancio dei controlli effettuati in provincia di Grosseto dai carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro (Nil) grossetano che hanno elevato 50mila euro circa di sanzioni e ammende.
I militari dell'Arma hanno controllato complessivamente 50 lavoratori, individuandone 8 in nero, due dei quali privi di permesso di soggiorno. Quattro attività sono state sospese proprio per lavoro nero, un'altra invece per gravi violazioni in materia di sicurezza.
La campagna di verifiche contro il lavoro sommerso e sulle condizioni di sicurezza è andata avanti un mese. Oltre ai carabinieri del Nil, vi ha preso parte il personale delle stazioni locali e i nuclei forestali.
Sono stati ispezionati bar, ristoranti e cantieri di taglio boschi dall'Amiata alla costa. Oltre all'occupazione irregolare, in un bar sono state anche scoperte telecamere non autorizzate, potenzialmente utili anche per riprendere a distanza i lavoratori, il che non si può.