E' di due arresti e una denuncia col sequestro di un chilo di cocaina e circa 3 di hashish il bilancio di un'operazione della guardia di finanza del comando provinciale di Livorno che partendo dalla perquisizione domiciliare di un uomo ha portato a scoprire gli stupefacenti nascosti nel frigo del vicino di casa.
Gli indagati ora dovranno rispondere di traffico e detenzione di sostanze stupefacenti.
L'intervento è partito dalla perquisizione di un pubblico esercizio, al cui interno erano stati trovati un panetto di hashish, un’agenda a mo' di libro mastro dell’attività di spaccio e alcune chiavi di una cassaforte. I controlli si erano spostati a casa del gestore del locale, già noto alle Fiamme Gialle per precedenti specifici, e lì le unità cinofile hanno scovato la droga custodita nell’appartamento di un vicino dove era stata allestita una vera e propria base logistica e di spaccio rifornita all’occorrenza.
Oltre alle sostanze c'erano strumenti per porzionare e pesare le dosi nascosti ancora nel frigo e in cassaforte: proprio quella che si apriva con le chiavi trovate in precedenza. Il gestore del locale, nazionalità tunisina, e l'inquilino dell’appartamento, nazionalità italiana, sono stati arrestati e portati in carcere a Livorno. È stato inoltre denunciato un terzo uomo, anche lui tunisino, a sua volta coinvolto nel traffico di stupefacenti.