Cronaca

Fioccavano le prenotazioni ma il B&B era abusivo

L'attività scoperta dalla Finanza non era la sola in posizione irregolare. Mancanza di Cin, viavai di ospiti e Fisco evaso: ecco come è andata

Foto di repertorio

C'era chi non esponeva il Cin come d'obbligo e chi non comunicava giornalmente i nominativi degli ospiti, chi offriva servizi oltre in consentito e chi affittava in tutte le stagioni immobili adibiti solo all'attività ricettiva con numerosi fronti d'evasione fiscale. Ma non solo, perché la guardia di finanza di Pisa ha anche scoperto un B&B completamente abusivo. Le ispezioni a tappeto delle Fiamme Gialle sono state condotte in tutta la provincia pisana per verificare la regolare attività o meno nel settore del turismo extra alberghiero. Molti i problemi riscontrati.

In centro nella città della Torre Pendente diverse strutture non presentavano l'obbligatoria comunicazione giornaliera dei nominativi degli ospiti. I target sono stati individuati anche grazie alla presenza di key box nei pressi delle attività controllate. "Nella maggior parte dei casi analizzati, la presenza di alcuni fattori, tra cui l’elevato turnover degli ospiti, la destinazione dell’immobile ad utilizzo quasi esclusivo degli ospiti anziché del titolare, l’offerta di servizi aggiuntivi rispetto a quelli minimi previsti per il pernottamento, la non stagionalità dell’attività ricettizia, hanno consentito di individuare attività ricettizie che hanno evaso il Fisco", spiega una nota dei finanzieri, la cui attività investigativa è nata anche dalle migliaia di prenotazioni, ricevute attraverso i più noti portali di online.

Proprio a Pisa, ecco il B&B completamente abusivo: anche su quella struttura sono stati avviati accertamenti per stabilire a quanto ammonti l'eventuale evasione delle tasse. 

I controlli eseguiti hanno poi portato i militari della Finanza a individuare fra Volterra, San Miniato, Terricciola, Chianni e Palaia 5 B&B privi di Cin, il Codice identificativo nazionale univoco assegnato dal ministero del turismo alle strutture ricettive che va esposto in maniera ben visibile dall’ingresso: è scattata la sanzione amministrativa fino a 5.000 euro.