Cronaca

Fiumi di soldi per le influencer ignote al fisco

Esplorando il web, la guardia di finanza ha individuato due donne assai attive sulle piattaforme social: introiti mai dichiarati per 800mila euro

Un gran lavorìo sulle principali piattaforme social con introiti per 800mila euro mai dichiarati al fisco: due note influencer, due donne di 30 e 46 anni, sono state scoperte in posizione di evasione fiscale dai finanzieri del comando provinciale di Pisa che le hanno notate esplorando il web.

Le digital content creator mettevano a disposizione su internet contenuti per abbonati. Sotto il profilo fiscale, spiegano le Fiamme Gialle, si tratta di attività di lavoro autonomo a tutti gli effetti. Dai followers - e loro due ne avevano oltre 90mila - "traggono direttamente, attraverso la sottoscrizione di abbonamenti, i loro guadagni, mentre la piattaforma che li ospita trattiene una percentuale dei proventi per le spese operative".

Le attività ispettive della Finanza, si legge in una nota, "hanno consentito di ricostruire, negli ultimi 5 anni, un notevole giro d’affari da parte delle due donne le quali, grazie agli oltre 90mila followers disposti a pagare un abbonamento, dai 4 euro al mese fino a una quota di 54 euro annuale, hanno introitato somme che, seppur accreditate sui conti correnti o su carte prepagate, non sono mai state dichiarate al fisco, con evasione delle relative imposte".

I militari del gruppo di Pisa hanno contestato la mancata dichiarazione dei redditi per oltre 800mila euro, con relativa evasione di imposte dirette ed Iva.

"Una significativa parte dei compensi - riferiscono i finanzieri - era stata occultata attraverso l’utilizzo di buoni regalo e altre forme di credito digitale, modalità sempre più diffuse tra gli influencer per nascondere gli introiti".