Cronaca

Stalking fra locali per rubarsi la clientela

Il titolare e la giovane cameriera di un ristorante sono indagati per atti persecutori nei confronti del personale dell'attività in concorrenza

Foto di repertorio

Per portar via clienti al ristorante vicino, il titolare di quello in concorrenza e la sua giovane cameriera non hanno esitato a spargere la voce che il cibo lì servito fosse così scadente da provocare anche disturbi di varia natura o anche a sputare addosso al personale. Ebbene: i due adesso devono rispondere di stalking. Per loro è scattata un'ordinanza di misura cautelare personale con divieto di avvicinamento alle persone offese, vale a dire quanti lavorano e gestiscono il locale vicino.

La misura è stata adottata dopo un'indagine lampo della squadra mobile di Pisa, coordinata dalla procura pisana. I poliziotti hanno ricostruito un quadro di sgarbi e ripicche tali da far ritenere che potessero integrare una cornice di atti persecutori, tesi a carpire i clienti della concorrenza.

Le discussioni, gli sputi e un livello di tensione che ormai affliggeva il personale di tutte e due le attività. Se il ristorante nel mirino ha accusato anche un danno economico per la perdita di commensali, tutti i coinvolti hanno patito ansia e timori persino per l'incolumità personale.