Con 1870 interventi eseguiti nel corso del 2025, il Centro multidisciplinare di Chirurgia robotica dell’Azienda ospedaliero-universitaria pisana si conferma primo in Italia per volumi di attività tra tutte le aziende sanitarie pubbliche e private dotate di 4 piattaforme Da Vinci. Un primato che certifica ancora una volta l’eccellenza clinica e gestionale del polo pisano.
"È un dato che testimonia non solo la fiducia crescente dei pazienti, ma anche la maturità organizzativa e clinica di una struttura ospedaliera che continua a puntare sulla chirurgia mininvasiva robotico-assistita fra i pilastri strategici della propria offerta", ha detto la direttrice generale dell’Aoup Katia Belvedere. "La Regione Toscana dal 2010 ha avviato un programma robotico regionale che è stato precursore a livello nazionale, garantendo un percorso unico per l’acquisizione e la gestione delle piattaforme robotiche".
L’approccio multidisciplinare del centro, attivo dal 2011, ha permesso l’utilizzo della robotica in oltre 20 strutture ospedaliere tra cui Chirurgia generale, Urologia, Ginecologia, Cardiochirurgia, Chirurgia toracica e Testa-collo, inclusi reparti dell’Area vasta nord ovest. Il risultato è un sistema capace di affrontare interventi complessi con tecniche mininvasive, riducendo il dolore, il rischio operatorio e i tempi di degenza.
"La robotica non è solo uno strumento tecnologico – ha aggiunto Belvedere – ma un vero e proprio cambio di paradigma nell’organizzazione aziendale. Nel 2025 abbiamo raggiunto traguardi importanti grazie a un lavoro di squadra che unisce competenze cliniche, manageriali e formazione continua".
Al centro pisano non mancano infatti iniziative dedicate alla crescita professionale. Nel 2025 è stato portato a termine il quinto ciclo di workshop formativi rivolti a ospedali italiani, che ha coinvolto 18 strutture da Milano a Lecce. L’iniziativa, sviluppata nell’ambito del Programma Genesis, è curata dalle strutture Innovazione e sviluppo, Farmaceutica, Anestesia e rianimazione e dalle professioni infermieristiche.
Un altro tassello fondamentale è rappresentato dal programma Resident and Fellow, pensato per formare giovani chirurghi all’uso della robotica. "Il centro si conferma così non solo luogo di cura – ha sottolineato Belvedere – ma anche di trasferimento di conoscenze e crescita professionale".
Nel 2025 l’Aoup ha registrato un ulteriore incremento del 3% degli interventi rispetto all’anno precedente, confermando un trend stabile di crescita. Ogni piattaforma ha eseguito in media oltre 460 procedure, un dato che rafforza la posizione di Pisa come punto di riferimento nazionale per la chirurgia robotica integrata e multidisciplinare.