Domanda online, prove scritte, di efficienza fisica e orali e poi se tutto va bene l'arruolamento: è aperto il concorso per il reclutamento di 898 allievi marescialli dei carabinieri, il 16° di questo tipo varato a livello nazionale.
E' possibile presentare la propria candidatura già da ieri, e il termine ultimo è quello del 19 Marzo prossimo. "Se vuoi metterti in gioco e costruire il tuo futuro nell'Arma dei Carabinieri, questo è il momento!", recita l'appello a partecipare rivolto a giovani tra i 17 e i 26 anni "che vogliano mettersi al servizio della collettività, beneficiando di una formazione di alto livello e conseguendo una laurea triennale in Scienze Giuridiche e della Sicurezza", recita il comunicato dell'Arma che annuncia la possibilità. I corsi si svolgono presso la Scuola Marescialli e Brigadieri di Firenze.
Gli aspiranti potranno presentare la domanda online fino al 19 marzo, attraverso il sito www.carabinieri.it nell'area concorsi, seguendo l'apposito iter e sostenendo le prove previste dal bando (scritte di preselezione, di composizione italiana, di efficienza fisica, accertamenti psico-fisici e attitudinali e, infine, la prova orale).
Chi può partecipare, come farlo
Al concorso possono partecipare i cittadini italiani in possesso del titolo di diploma, o che siano in grado di conseguirlo nell'anno scolastico 2025/2026 che, alla data di scadenza del termine di presentazione delle domande, abbiano compiuto il 17° anno di età e non abbiano superato il 26° anno di età.
I vincitori del concorso, ammessi al 16° Corso Triennale Allievi Marescialli, frequenteranno un periodo di formazione della durata di tre anni, che prevede lo svolgimento di corsi militari e universitari ad indirizzo giuridico-amministrativo presso presso la Scuola Marescialli e Brigadieri di Firenze, conseguendo una laurea di 1° livello.
Una volta completato il ciclo di studi, i giovani marescialli ricopriranno incarichi di responsabilità nelle varie organizzazioni e reparti dell'Arma dei carabinieri.
"Decidere di arruolarsi nell'Arma - spiega il comunicato - significa entrare a far parte di un'Istituzione ricca di tradizioni e valori, in grado di garantire elevate esperienze formative, attraverso l'impiego nelle sue diverse articolazioni: dai reparti Territoriali a quelli Speciali, distribuiti su tutto il territorio nazionale, a partire dalle Stazioni dei Carabinieri, un presidio di prossimità a tutela della legalità e della sicurezza delle nostre comunità".