"Emma ci ha lasciati, ma non ci lascerà mai": così stamani +Europa ha diffuso sui social la notizia della morte di Emma Bonino. Leader storica dei radicali, paladina di tante battaglie al fianco di Marco Pannella ma anche in coraggiosa autonomia, testa alta sempre dinanzi a ogni ostacolo, malattia inclusa, Bonino è stata la fondatrice di +Europa.
Icona di una politica capace di coniugare pancia e testa, sintesi fra contatto con la base e tessiture di vertice, sempre con la coerenza fra il dire e il fare, Emma Bonino aveva 78 anni. Dal 7 Settembre scorso era stata ricoverata d'urgenza in ospedale a Roma, dove si è spenta dopo anni di lotta contro una malattia.
Come nella sua indole aperta e franca al punto da risultare divisiva nell'unire, in un apparente costante paradosso, Bonino quella malattia non l'aveva mai nascosta, regalando testimonianza anche del suo percorso di sofferenza e cura portato avanti con incrollabile dignità.
"Attivista, parlamentare, ministra, commissaria europea. Sempre radicalmente libera. La sua vita - rammenta +Europa nel post su Facebook qui sotto in versione integrale - è stata una lunga lotta contro tutto ciò che nega le libertà: contro l’aborto clandestino, contro la fame nel mondo, contro la partitocrazia, contro l’infibulazione, contro il giustizialismo, contro i genocidi, contro ogni forma di autoritarismo".
"Grazie Emma per tutto quello che hai fatto", è la frase che invece suggella il cordoglio espresso dal più alto esponente toscano (ma non solo) di +Europa, Marco Taradash.
Il cordoglio istituzionale in Toscana
Immediato il cordoglio in Toscana da parte dei vertici delle istituzioni. Il presidente della Regione, Eugenio Giani, ha dichiarato: "Addio Emma Bonino, una vita dedicata alla libertà e ai diritti. Con Emma Bonino se ne va una delle protagoniste più importanti e riconoscibili della storia politica e civile del nostro Paese. Una donna tenace e coraggiosa, capace di portare avanti per tutta la vita le proprie battaglie con determinazione, anche quando significava andare controcorrente. Dai diritti civili all’Europa, dalla libertà delle persone alla difesa dei più fragili, ha lasciato un segno profondo nel dibattito pubblico italiano".
Appresa la notizia della scomparsa di Bonino, la presidente del Consiglio regionale Stefania Saccardi si è così espressa anche a nome dell'Assemblea toscana: "L'Italia perde una figura di straordinario spessore umano e politico, un'instancabile combattente per i diritti civili, le libertà individuali e lo Stato di diritto. Dalle storiche battaglie radicali ai ruoli di vertice nelle Istituzioni italiane ed europee, Emma Bonino ha segnato per decenni la vita democratica del nostro Paese con coraggio, passione e rigorosa coerenza. La Toscana ne ricorda l'impegno costante in difesa degli ultimi, della giustizia e dei valori europeisti".
Notizia in aggiornamento