Cronaca

Morto Francesco Calogero, scienziato della pace

Tra le menti più brillanti della fisica, era nato a Fiesole. Nel 1995 ha ritirato il Premio Nobel per la pace, mentre nel 2019 il Premio Heineman

Il professor Francesco Calogero

Si è spento ieri, sabato 31 Gennaio, Francesco Calogero, fisico teorico di fama mondiale, simbolo dell'eccellenza scientifica italiana e instancabile difensore del disarmo e della pace. Nato a Fiesole nel 1935, Calogero nel 1995 ha ritirato il Premio Nobel per la Pace conferito alla Pugwash Conferences on Science and World Affairs,  organizzazione non governativa di cui fu segretario generale tra 1989 e 1997. 

Dopo la laurea con lode in Fisica presso l'Università di Roma nel 1958 iniziò una brillante carriera accademica, che lo portò a diventare nel 1976 professore ordinario alla Sapienza, dov'è rimasto sino al pensionamento. 

"Calogero è stato per una vita docente e poi professore emerito del nostro Dipartimento di Fisica - ha commentato il professor Paolo Santini dell'Ateneo romano - è stato un grande esempio di illustre scienziato e di intellettuale profondamente immerso nella realtà del suo tempo. Nel 2019 gli è stato assegnato dall'American Physical Society, insieme ad altri due colleghi stranieri, il Premio Dannie Heineman per la Fisica Matematica, uno dei premi più prestigiosi della Fisicia Matematica. Ha ricevuto dall'Accademia dei Lincei il premio del presidente della Repubblica".

Tra le sue scoperte più celebri c'è il sistema Calogero-Moser, uno dei modelli fondamentali della meccanica statistica e della fisica dei sistemi complessi. La sua produzione scientifica comprende oltre 340 articoli internazionali e cinque monografie.