Tra le regioni che producono più rifiuti pro capite, la Toscana è seconda in Italia, alle spalle soltanto dell'Emilia-Romagna. Lo certifica la Relazione annuale sui servizi pubblici 2025, realizzata dal Cnel.
Come spiegato nel documento, nell'ambito del servizio rifiuti, cruciale nelle politiche comunali sia per il peso finanziario sia per le ricadute ambientali e sociali, la spesa media nel nostro Paese è di 395 euro per tonnellata, in lieve crescita rispetto ai 386 euro dell'anno precedente (+2%), un incremento "nettamente inferiore al tasso di inflazione", rileva il Cnel.
Mentre i valori minimi si confermano in Lombardia (307 euro, +6% rispetto al 2021) ed Emilia Romagna (305 euro, +3%), il massimo si trova in Liguria (520 euro, +2%) e Basilicata (512 euro, +7%). Per la Toscana, la spesa è pari a 426 euro per tonnellata, con un aumento del 5% rispetto al 2024.
Per quanto riguarda la produzione dei rifiuti, in Italia si continua a registrare un calo (-2%), con picchi in Lombardia (-4%) e nelle città fra 60mila e 99.999 abitanti del nord-ovest (-7%). In quest'ambito, la Toscana si colloca al secondo posto, con una produzione di 588 chilogrammi per abitante, mentre l'Emilia-Romagna, prima, si attesta a 632 chilogrammi per abitante.