Attualità

Traffico in aumento nel weekend di Ognissanti

La concomitanza con il fine settimana potrebbe tradursi in un maggior numero di spostamenti. Anas invita alla prudenza

Si prevede traffico in aumento sulla rete autostradale nel fine settimana di Halloween e Ognissanti. La concomitanza con il weekend, spiega Anas in una nota, potrebbe infatti intensificare gli spostamenti, soprattutto nelle ore serali e notturne e soprattutto tra i più giovani. 

In particolare, è atteso traffico in costante aumento oggi pomeriggio e sabato mattina per spostamenti dai grandi centri urbani; domenica pomeriggio, invece, per i rientri verso le grandi città.

Gli itinerari interessati, nelle giornate di venerdì e sabato, sono in direzione sud verso le località di provincia, in particolare lungo le dorsali adriatica, tirrenica e jonica e in uscita dai centri urbani.

“La festa di Ognissanti e la commemorazione dei defunti sono un momento particolarmente sentito, in cui molte persone si mettono in viaggio per raggiungere in ogni regione le rispettive aree cimiteriali e rendere omaggio ai propri cari – ha dichiarato l’Amministratore delegato di Anas Claudio Andrea Gemme – A questa ricorrenza si aggiunge anche la festa di Halloween che fa registrare ogni anno un aumento degli spostamenti serali e notturni su strada e per questo invitiamo tutti, e in particolare i più giovani, ad affrontare ogni viaggio con prudenza e responsabilità. Chi ha bevuto non deve guidare. Rispettare i limiti di velocità e le distanze di sicurezza, evitare ogni distrazione e non utilizzare il cellulare alla guida sono comportamenti essenziali per proteggere sé stessi e gli altri. La sicurezza dipende dalle scelte di ciascuno di noi: quando sei alla guida, tutto può aspettare”.

Le strade più interessate

L’intensificazione della circolazione riguarderà i principali itinerari Anas: la A2 “Autostrada del Mediterraneo” che attraversa Campania, Basilicata e Calabria; le statali 106 Jonica e 18 Tirrena Inferiore in Calabria; le autostrade A19 Palermo-Catania e A29 Palermo-Mazara del Vallo in Sicilia; la statale 131 “Carlo Felice” in Sardegna;la statale 2 “Via Cassia” , la statale 148 “Pontina” e il Grande Raccordo Anulare nel Lazio; l’Itinerario E45 (statale 675 e statale 3 bis) che interessa Umbria, Toscana, Emilia-Romagna e collega il nord est con il centro Italia; le direttrici statale 1 Aurelia (Lazio, Toscana e Liguria), statale 7 Appia (Lazio, Campania e Puglia), statale 16 Adriatica (Puglia, Molise, Abruzzo, Emilia-Romagna e Veneto).

Al nord i Raccordi Autostradali RA13 ed RA14 in Friuli-Venezia Giulia verso i valichi di confine, la statale 36 del Lago di Como e dello Spluga in Lombardia, la statale 45 di Val Trebbia in Liguria, la statale 26 della Valle D’Aosta e la statale 309 Romea tra Emilia-Romagna e Veneto e la statale 51 di Alemagna in Veneto.

Il divieto di transito dei veicoli pesanti è in vigore domenica 1 novembre dalle 9 alle 22.