Il 23 Aprile 1946, l'ingegnere e progettista Corradino d'Ascanio depositò il brevetto della Vespa. A distanza di 80 anni, dopo Pontedera anche Roma si prepara a celebrare questo importante anniversario a cifra tonda della due ruote più famosa del mondo.
L'appuntamento nella capitale sarà dal 25 al 28 Giugno, con quattro giorni di eventi allestiti tra il Foro Italico e lo Stadio dei Marmi, che per l'occasione saranno trasformati nel Vespa Village. Qui sono attesi numerosissimi vespisti, con le loro Vespa di ogni epoca e modello, e i Vespa Club da 60 nazioni.
Tra gli eventi in programma la Mostra Fotografica “80 Anni di Vespa” curata dal maestro Giacomo Bretzel che, attraverso foto e alcuni pezzi unici, celebrerà l'evoluzione stilistica del brand e il suo impatto culturale e sociale, le esibizioni di Ditonellapiaga e Dj Molella (25 Giugno). Venerdì 26 Giugno saranno protagonisti i Vespa Club con il Campionato Europeo Vespa Rally e il campionato Mondiale di Gimkana. Tra gli eventi clou la Grande Parata che, sabato 27 Giugno vedrà migliaia di Vespa di ogni epoca e modello sfilare per le vie di Roma, toccando i punti iconici della città, e il Concorso di Eleganza, domenica 28, con la sfilata dei modelli Vespa più rari e preziosi.
È la più grande celebrazione nella storia di Vespa - sottolinea Matteo Colaninno, presidente esecutivo del Gruppo Piaggio - E, proprio per questo, abbiamo scelto Roma, la Capitale d’Italia. Vespa nasce nel ’46 con la Repubblica: in 80 anni ha attraversato epoche, stili di vita e generazioni. Una strada che si intreccia in modo indissolubile con la storia dell’Italia: le difficoltà e le speranze del dopo guerra, la rinascita degli anni ‘50 e ‘60, la crescita economica e la mobilità, fino agli ultimi decenni che hanno visto il fenomeno Vespa espandersi in tutto il mondo. Oggi siamo all’alba dei 20 milioni di veicoli che animano e colorano le strade di metropoli e città di tutti i continenti".