Cronaca

Capodoglio spiaggiato, via alla rimozione

Guardia costiera e ricercatori sul posto insieme a una ditta specializzata. Per recuperare i resti servirà una gru

Capodoglio spiaggiato (foto di repertorio)

Proseguono le operazioni propedeutiche alla rimozione della carcassa di capodoglio spiaggiata nella caletta di Santa Lucia, a nord di Castiglioncello, scelta solitamente dalle tartarughe marine per deporre le uova.

Il cetaceo, lungo circa 7 metri e morto da almeno 20 giorni, è stato trovato nella giornata di venerdì 20 Febbraio. 

Nella mattinata di oggi, martedì 24 Febbraio il personale della ditta Petracchi di Livorno, specializzata per il recupero delle carcasse, ha cominciato a tagliare i resti del cetaceo che successivamente dovranno essere collocati all’interno di grosse buste in plastica da chiudere ermeticamente per avviarle poi allo smaltimento.

Sul posto, presenti anche gli uomini della Guardia Costiera del Locamare di Castiglioncello al comando del luogotenente Vincenzo Ferraro, sono arrivati anche alcuni ricercatori dell’Università di Siena che studiano i cetacei. Hanno provveduto ad esaminare la carcassa del capodoglio, per cercare di stabilire quando è morto e le cause. Ma non è stato trovato alcun indizio utile, anche perché gli organi interni non erano più presenti fra i resti.

Per quanto riguarda il recupero finale del capodoglio, è presto per fare previsioni sulla data, che sarà comunque prossima e verrà comunicata pubblicamente. Sarà necessario utilizzare una gru semovente, che andrà posizionata sulla sede stradale sovrastante la spiaggia di Santa Lucia al fine di recuperare i sacchi. Per questo sarà necessario chiudere al traffico veicolare il tracciato della vecchia Aurelia per alcune ore. Di conseguenza l’operazione sarà effettuata durante la notte in modo da evitare problemi alla circolazione. Ma prima di procedere bisognerà anche coinvolgere le Ferrovie e l’Enel, vista la presenza di linee aeree elettrificate.