Cronaca

Rifiuti dati alle fiamme, pioggia di denunce

Cinque persone sono state denunciate dai carabinieri, che in breve tempo hanno scoperto tre episodi nello stesso comune

Una serie ravvicinata di interventi del Nucleo Carabinieri forestale di San Casciano Val di Pesa ha portato alla scoperta di tre episodi di smaltimento illecito di rifiuti tramite combustione, tutti avvenuti nello stesso territorio comunale.

Nel primo caso, la scoperta è avvenuta quanto i carabinieri, insospettiti da una densa colonna di fumo, hanno individuato un’area recintata adibita a deposito incontrollato di rifiuti, dove un uomo sarebbe stato sorpreso a bruciare diversi materiali tra cui rottami ferrosi, cavi elettrici con guaina, materiali plastici di varia natura, tubi corrugati in pvc, e imballaggi in multimateriali (carta e polimeri plastici). Nella stessa area i militari avrebbero individuato segni di combustioni ripetute che secondo l'Arma lascerebbero ipotizzare, "Una pratica sistematica di smaltimento illecito". Il responsabile è stato segnalato all’autorità giudiziaria.

Il secondo episodio all’interno di un cantiere edile, dove un operaio sarebbe stato sorpreso ad alimentare un cumulo già in fiamme con sacchi di cemento e intonaco. L’uomo avrebbe dichiarato di agire su indicazione del rappresentante legale della ditta: entrambi sono stati denunciati per smaltimento illecito di rifiuti.

In un altro caso i militari avrebbero sorpreso personale di cantiere a bruciare rifiuti speciali, tra cui un telone in plastica, imballaggi in plastica e sacchi di cemento. Anche in questo caso sono scattate le segnalazioni nei confronti del direttore dei lavori e del responsabile materiale dell’abbruciamento.