"Aiutiamo la famiglia Nozzolini a ripristinare la loro casa" così si legge nell'appello pubblicato su GoFundMe, dove è stata lanciata una raccolta fondi dopo l'incendio sul monte Faeta.
Tommaso Nozzolini, vigile del fuoco e volontario dell’antincendio boschivo, è stato tra coloro che in prima linea hanno combattuto per giorni contro le fiamme che partire dal versante lucchese, spinte dal vento hanno assediato i boschi limitrofi alla frazione di Asciano. Nelle fasi più critiche del rogo, che in 5 giorni ha bruciano oltre 700 ettari di vegetazione, oltre 3mila persone sono state evacuate.
Tommaso ha combattuto per ore contro le fiamme, poi nella notte tra il 30 Aprile e il 1 Maggio ha visto il fuoco arrivare fino a casa sua, situata al limitare del bosco. Nonostante il colpo subito, il giorno successivo era di nuovo in servizio insieme ai colleghi, impegnato nelle operazioni a supporto della popolazione.
Intanto si è attivata una rete di solidarietà ed è stata lanciata una raccolta fondi.
"I danni - scrivono i promotori della raccolta fondi lanciata su GoFundMe- sono molto rilevanti come si vede dalle foto, da una prima stima informale potrebbero superare i centomila euro, motivo per cui abbiamo deciso di alzare intanto il massimale a 50mila, in attesa di avere una stima dettagliata. I fondi raccolti serviranno per ripristinare le parti danneggiate della casa. Eventuali eccedenze saranno devolute all’associazione di volontariato antincendio boschivo di Asciano, denominata Sava"
La risposta è stata immediata. oltre 500 persone hanno aderito all'iniziativa e sono già oltre 24mila euro le donazioni raccolte.