Cronaca

Rogo devasta la scuola materna, ipotesi dolosa

Le fiamme sono divampate all'alba. A lanciare l'allarme è stata un'operatrice arrivata stamani per aprire l'edificio, che adesso è inagibile

Si fa strada l'ipotesi dolosa dietro all'incendio divampato all'alba di oggi alla scuola dell'Infanzia di Gello, nel comune di San Giuliano Terme.  

"La stima dei danni - spiega il Comune- è ancora in corso, ma difficilmente scenderà sotto il mezzo milione di euro. e, comunque, la scuola è stata dichiarata inagibile e dovrà restare chiusa per diversi mesi".

Le fiamme si sono sprigionate in un'aula sul retro dell'edificio, completamente devastata dall'incendio, per poi estendersi anche ad una classe vicina, anch'essa danneggiata. Saltato e da rifare l'impianto elettrico mentre tutto il resto del plesso scolastico, ricoperto da una coltre di fuliggine, avrà bisogno di un profondo intervento di sanificazione. Ma l'elenco dei danni potrebbe allungarsi dopo i sopralluoghi dei prossimi giorni. Le fiamme hanno interessato anche porte, infissi, pavimenti, intonaci e arredi. 

Ad accorgersi del rogo è stata un'operatrice della scuola arrivata stamani per aprire l'edificio scolastico e prepararlo all'accoglienza dei piccoli alunni: notate subito le fiamme e l'odore acre, ha prontamente avvertito la dirigente scolastica e i vigili del fuoco. L'intervento è stato immediato; le squadre inviate sono riuscite a domare l'incendio in poco meno di un'ora. Ma i danni sono comunque ingenti.

"Le cause sono ancora in via di accertamento - spiega ancora il Comune- ma tutto lascia supporre che il rogo sia di origine dolosa: in un'aula non toccata dalle fiamme, infatti, sono stati trovati evidenti segni di effrazione, con una finestra forzata e una sedia sotto il davanzale con impronte di scarpe. Nei dintorni sono stati ritrovati anche una mazza e un paio di scalpelli. All'interno della scuola, però, non sembra mancare nulla".

Sul posto, per effettuare i rilievi, sono intervenuti la polizia scientifica e il Ris dei Carabinieri. In mattinata sono arrivati anche il comandante provinciale dell'Arma Ivan Boracchia e quello dei Vigili del Fuoco Antonio Giangiobbe, oltre al comandante della Polizia Locale Daniele Nocchi, al sindaco Matteo Cecchelli e il geometra Nicola Davini e gli altri tecnici dell'amministrazione comunale per una prima stima dei danni.

“Se, come appare molto probabile, si tratta di un incendio doloso, siamo di fronte a un episodio gravissimo, per il fatto in sé e per aver preso di mira una scuola pubblica frequentata dai più piccoli – afferma il sindaco Matteo Cecchelli-. Ringraziamo il Prefetto Maria Luisa D'Alessandro per la vicinanza,i carabinieri e i vigili del fuoco per l'intervento immediato e le indagini approfondite: chiediamo che sia fatta il prima possibile chiarezza e anche giustizia. Assicuro fin da ora la massima collaborazione da parte della nostra Polizia Locale cui va la mia gratitudine per l'immediato intervento e per la cooperazione con le altre forze dell'ordine”.

Da lunedì i 42 alunni della scuola dell'infanzia di Gello, torneranno a fare lezione accolti per metà in quella di Campo e per l'altra metà in quella di Asciano. "Non so quale fosse l'intento di chi ha commesso un atto criminale e vergognoso di questo genere - conclude il sindaco- ma è sicuro che l'impegno dell'amministrazione comunale per la scuola non si ferma. Ci vorrà un po' di tempo, ma la rifaremo più bella".