Cronaca

Ordigni incendiari nel cantiere della Scuola Sant'Anna

L'azione è stata rivendicata tramite i canali della galassia anarchica: "Ogni guerra moderna inizia in un laboratorio", recita la nota

Il cantiere teatro dell'episodio

Sei ordigni incendiari nel cantiere del nuovo Parco Scientifico-Tecnologico della Scuola Sant’Anna, a San Giuliano Terme: il gesto è stato rivendicato tramite i canali della galassia anarchica con un comunicato comparso in particolare su "Rivoluzione Anarchica". Fra i contenuti: "Ogni guerra moderna inizia in un laboratorio”.

Secondo quanto emerso, l'episodio risalirebbe alla notte tra il 7 e l’8 Aprile scorsi, quando un commando si sarebbe introdotto nell’area dove è in corso la costruzione del futuro polo dedicato alla ricerca scientifica internazionale.

Gli attentatori nella nota hanno collegato il gesto all’attività di studio e sviluppo tecnologico dell’università, dichiarando di aver posizionato sei dispositivi incendiari con l’obiettivo di bloccare i lavori del cantiere.

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Quattro ordigni sarebbero stati collocati sui mezzi pesanti e due sulle centraline di due gru presenti nell’area: “La notte tra il 7 e l’8 Aprile sei ordigni incendiari sono stati posizionati su 4 mezzi pesanti e sulle centraline di due gru all’interno del cantiere per la costruzione di un tecno-polo dell’istituto di studi superiori Sant’Anna”, recita proprio il comunicato di matrice anarchica.

Nella rivendicazione viene citato anche Alfredo Cospito, militante anarchico insurrezionalista condannato al regime del 41 bis: “Libertà per Alfredo Cospito e per tutti i prigionieri della guerra sociale”, è il messaggio conclusivo del comunicato.

Sant'Anna: "Nessun danno rilevante"

La Scuola Sant’Anna ha fatto sapere che l’incendio non ha avuto conseguenze effettive sulla struttura del cantiere. Non si sarebbero registrati danni concreti agli strumenti tecnologici e i lavori non si sarebbero mai fermati, proseguendo secondo il cronoprogramma previsto.

Sull’episodio sono in corso accertamenti affidati anche alla Scientifica per ricostruire l’esatta dinamica dei fatti e verificare l’origine delle fiamme. L’attenzione degli investigatori resta concentrata sulla rivendicazione e sulla possibilità di individuare i responsabili dell’azione.