Assalito alle spalle, incappucciato con un sacchetto nero e poi preso a calci e pugni. Vittima dell'aggressione, avvenuta alle prime luci del mattino di ieri, un edicolante di San Miniato Basso.
L'uomo si trovava nella sua attività quando, poco dopo l'apertura, è stato assalito da uno o più rapinatori. Al momento non è chiaro, come ha spiegato lo stesso edicolante a Il Tirreno, in quanti lo abbiano aggredito.
Dopo l'assalto la fuga con un magro bottino, appena una ventina di euro.
Soccorso da alcuni passanti e dai carabinieri, l'edicolante è stato poi portato in ospedale per le cure del caso. Le indagini sull'accaduto sono in corso. Al vaglio degli inquirenti anche le immagini della videosorveglianza.
Confcommercio e Snag, il sindacato nazionale autonomo dei giornalai, attraverso una nota, hanno espresso solidarietà all'edicolante.
"Siamo di fronte a un fatto di una gravità inaudita - ha sottolineato Federico Pieragnoli, direttore generale di Confcommercio Pisa - mettere un sacchetto in testa a un commerciante e colpirlo con tale ferocia è un atto vile che non può restare impunito. A lui va tutta la nostra vicinanza e il pieno supporto della struttura di Confcommercio. Non possiamo accettare che chi alza la serranda ogni mattina alle prime luci dell'alba, svolgendo una funzione sociale essenziale, debba temere per la propria incolumità fisica. Chiediamo alle autorità un segnale forte".
"Come edicolanti siamo spesso soli, lavoriamo in orari sensibili e siamo i primi presidi del territorio - ha aggiunto Luca Ravagni, presidente di Snag - questa aggressione colpisce un'intera categoria, che sta già affrontando sfide economiche durissime. L'efferatezza descritta dai cronisti racconta di una criminalità che non ha più freni. Chiediamo un potenziamento dei controlli e del coordinamento tra le forze dell'ordine, specialmente in quelle fasce orarie in cui le nostre attività sono più vulnerabili".