Avrebbero raggirato una donna di 80 anni fingendosi due incaricati della Procura della Repubblica, facendosi consegnare dall'anziana oro, contanti e anche delle monete antiche. Ma, alla fine, sono stati bloccati dai Carabinieri dopo aver percorso oltre un centinaio di chilometri.
Secondo quanto ricostruito dai militari, infatti, i due si sarebbero presentati nell'abitazione della donna, residente a Faenza, sostenendo di dover effettuare dei controlli per conto dell'autorità giudiziaria. Un pretesto utile per farsi consegnare circa 400 grammi d'oro, 2.500 euro in contanti e alcune monete antiche.
A quel punto, però, l'anziana si sarebbe accorta della truffa e, dopo aver parlato con una vicina di casa, ha dato l'allarme, facendo scattare le ricerche. Che, alla fine, hanno portato i Carabinieri a bloccare l'auto con a bordo i due presunti autori del raggiro allo svincolo di Sansepolcro nord.
Alla fine, sono stati arrestati un uomo di 30 anni, originario di Salerno, e un 25enne di nazionalità egiziana, ma residente a Tivoli. Il giudice ha convalidato l'arresto, disponendo per entrambi l'obbligo di dimora nei comuni di residenza e l'obbligo di permanenza notturna nelle rispettive abitazioni. La refurtiva, invece, è stata recuperata e riconsegnata all'anziana.