Nello stabilimento ex Venator di Scarlino, dall'inizio dell'anno la SolTiox - marchio che riunisce la Nuova Solmine e l’ex Tioxide - ha ridato il via alla produzione. E ora la buona notizia: da oggi, Primo Maggio, per i 190 lavoratori che erano in cassa integrazione salariale, il trattamento inizialmente concesso per tutto il 2026 si interrompe in virtù di un accordo raggiunto ieri al termine di una riunione fra l'azienda e le Rsu aziendale.
Soddisfatto il commento dell’assessore regionale a economia, turismo e agricoltura Leonardo Marras: “È il segnale concreto che la ripartenza produttiva voluta da SolTiox, già avviata ad inizio anno, sta dando i suoi frutti. Recuperare un presidio industriale strategico come quello di Scarlino è stato un obiettivo che abbiamo perseguito con determinazione, convinti che il rilancio della chimica sostenibile in Maremma fosse possibile".
"Questa notizia nella giornata del Primo Maggio - ha sottolineato Marras - assume un valore particolare: restituire lavoro e prospettive a quasi 200 famiglie è la migliore ricetta per celebrare i diritti dei lavoratori. La Regione continuerà a vigilare e a sostenere questo percorso di rinascita industriale”.