Avrebbe captato abusivamente l'acqua danneggiando l'acquedotto mediceo di Valcenni. Per questo un uomo è stato denunciato dai crabinieri del nucleo forestale con l'ipotesi di reato di furto aggravato.
A far scattare le indagini sono state le segnalazioni di alcuni residenti, che avevano lamentato ripetute carenze di acqua dai rubinetti delle loro abitazioni. Ancora oggi, infatti, alcune famiglie residenti sulle colline di Sesto Fiorentino dispongono di concessioni per l’utilizzo delle acque a uso domestico delle acque provenienti dallo storico acquedotto.
Sono così scattate le verifiche che hanno portato alla scoperta di una derivazione realizzata attraverso un sistema di captazione per caduta, costituito da una tubazione del diametro di circa 4 centimetri, interrata per circa 200 metri e collegata direttamente alla conduttura principale dell’acquedotto. Il presunto autore della derivazione è stato quindi denunciato. Secondo quanto accertato dai carabinieri forestali, l’acqua sarebbe stata utilizzata per finalità irrigue e per l’allevamento avicolo.
Dagli accertamenti sarebbe emerso anche un danneggiamento della conduttura principale dell’acquedotto, sottoposta a tutela quale bene culturale. Al presunto responsabile sono quindi state contestate anche le violazioni amministrative previste dalla normativa in materia di derivazione e utilizzazione delle acque pubbliche.