Dopo essersi introdotto in una comunità educativa per minori avrebbe colpito una educatrice pugni al volto coprendole la bocca e sottraendole i telefoni per impedirle di chiedere aiuto. Poi avrebbe sottratto una cassaforte, custodita in un armadio, con all’interno circa 400 euro e un telefono cellulare.
Dopo i fatti, accaduti il 4 Gennaio scorso a Sesto Fiorentino, sono scattate le indagini coordinate dalla procura e condotte dalla squadra anticrimine del commissariato di Sesto Fiorentino che, ricostruiti i contorni della vicenda, hanno identificato il presunto responsabile, un giovane di 26 anni accusato di rapina aggravata e lesioni personali. Per lui, nei giorni scorsi, sono scattati gli arresti domiciliari.
Per l’aggressione subita, l'educatrice riportò lesioni personali giudicate guaribili in 30 giorni.