Attualità

Chirurgia bariatrica col robot 6 volte in un giorno

Primato nazionale per il centro dell'azienda ospedaliero universitaria senese che, fra le prime anche in Europa, taglia un traguardo di tutto rilievo

L'équipe che ha eseguito gli interventi

Sei procedure di chirurgia bariatrica con tecnica robotica in un giorno: è il traguardo di rilievo raggiunto in Toscana dall’Azienda ospedaliero-universitaria Senese con un risultato raggiunto per la prima volta in Italia e che colloca il centro dell’Aous tra i primi in Europa ad aver realizzato un’esperienza di questo livello. 

"Gli interventi, eseguiti con elevati standard di precisione e sicurezza, sono il frutto di un lavoro di squadra che ha visto operare in perfetta sinergia tutte le professionalità coinvolte. Determinante - spiega una nota delle Scotte - è stata la proficua collaborazione e la grande sinergia tra l’équipe chirurgica e il personale infermieristico e anestesiologico, che ha consentito di affrontare con successo una sfida complessa sotto il profilo organizzativo e tecnico".

La chirurgia robotica applicata alla chirurgia bariatrica rappresenta una frontiera particolarmente promettente, poiché consente una maggiore precisione nei movimenti, una visione tridimensionale avanzata del campo operatorio e una migliore ergonomia per il chirurgo, con potenziali benefici in termini di minore invasività, maggiore accuratezza e migliore recupero post-operatorio per i pazienti.

Questo nuovo traguardo consolida il ruolo della chirurgia bariatrica senese come punto di riferimento nazionale nell’innovazione chirurgica confermando ancora una volta l’attitudine all’eccellenza clinica, assistenziale e tecnologica dell’Aous.

I protagonisti

"Questo importante risultato – sottolinea il dottor Andrea Tirone, direttore della Chirurgia Bariatrica – dimostra come l’innovazione tecnologica possa esprimere pienamente il proprio potenziale solo quando supportata da specifiche competenze multidisciplinari e da una profonda integrazione tra tutte le componenti del percorso operatorio. La riuscita delle procedure è il riflesso di una squadra altamente specializzata, capace di lavorare con coesione, precisione e visione condivisa". 

"È proprio per questo - aggiunge - che mi preme ringraziare personalmente l’équipe chirurgica, composta dal dottor Costantino Voglino e dalla dottoressa Selenia Pirisinu, oltre all’anestesista Sveva Di Mario, e tutto il personale infermieristico di sala operatoria, Gemma Barbini, Katia Altieri, Rebecca Stentati, Elena Foroni, Mario Battaglini, Elisa Lucherini, Elena Pierli, Elia Bochicchio e le case manager Monica Cerpi e Luisa Mari".