Lavoro

Licenziato col test del carrello non tornerà al lavoro

Malgrado il reintegro disposto dal tribunale, l'uomo ha scelto di risolvere il rapporto con la catena di supermercati tramite indennizzo

Non rientrerà al lavoro il cassiere che era stato licenziato dopo aver fallito un 'test del carrello' e poi reintegrato con sentenza del tribunale. Nel dettaglio, la prova consiste nel nascondere in una spesa beni trafugati dagli scaffali per vedere se il lavoratore se ne accorge.

L'uomo, 62 anni, adesso ha deciso di scegliere la via dell'indennizzo per risolvere il suo rapporto di lavoro con la catena di supermercati Pam. La possibilità di optare per l'indennità sostitutiva pari a 15 mensilità è prevista in normativa.

I rappresentanti sindacali di Filcams Cgil hanno ricondotto la decisione a rapporti che si sarebbero deteriorati, rivendicando tuttavia il successo in ambito giuslavoristico ottenuto con la sentenza di reintegro.