Cronaca

Le basi dei pusher allestite nei boschi

Due siti sono stati scoperti e smantellati dai carabinieri, attrezzati per nascondere i pusher: viveri, vestiti, generatori elettrici e batterie

Foto d'archivio

Cibo e abiti, generatori elettrici e batterie, telefonini e dispositivi elettronici: due basi dello spaccio di droga allestite di tutto punto per accogliere e nascondere i pusher, specie se ricercati, sono state scoperte e smantellate dai carabinieri nei boschi di Sovicille, nel Senese.

I due siti si trovavano lungo la Siena-Grosseto, a Bagnaia e Le Mandrie, in punti dunque di facile accesso viario. L'ipotesi è che servissero a rifornire le piazze di spaccio della Maremma tornando poi ai nascondigli.

Gli accampamenti erano attrezzati per la lunga permanenza, e scarti alimentari abbandonati testimoniavano che fossero in uso e da tempo. 

Sotto il profilo ambientale, le aree sono state bonificate e i materiali inquinanti rimossi.