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5 milioni dalla Regione per il Terzo Settore

Il bando punta a far collaborare diverse realtà del volontariato toscano: possibili contributi fino a 100mila euro per progetti con 5 enti

Un sostegno alle attività e ai progetti del Terzo Settore della Toscana, invitato a cooperare e a far gioco di squadra. Con questo intento è stato pubblicato il bando della Regione che, proprio a questi fini, ha stanziato 5,2 milioni di euro su base triennale.

Il bando, rivolto a organizzazioni di volontariato, associazioni di promozione sociale, fondazioni del Terzo settore iscritte nel Registro unico nazionale del Terzo settore, ma anche a fondazioni iscritte nell’anagrafe delle Onlus, può contare su risorse "liberate" da un accordo tra Regione Toscana e Ministero del Lavoro

"Con questo bando - ha commentato il presidente della Toscana Eugenio Giani - vogliamo contribuire ad alimentare le energie presenti sui nostri territori grazie ai tanti enti del Terzo Settore che operano in Toscana, energie capaci di generare servizi potenziati e opportunità nuove per tante persone, specie per quelle più fragili".

Caratteristica dell’avviso pubblico è infatti, che progetti, azioni, iniziative in ambito sociale dovranno essere presentate da più soggetti: per accedere alla fascia A dei contributi (tra 50 e 100mila euro) servirà la partecipazione di almeno cinque enti, che scenderanno a tre per i progetti di fascia B (tre 20 e 50mila euro). I progetti potranno essere finalizzati ad affrontare tematiche molto diverse: dalla lotta alla povertà al diritto alla salute, dalle azioni per favorire l’inclusione di persone disabili e quelle per garantire modelli sostenibili di produzione e consumo.

"Il Terzo settore ha un ruolo decisivo nel contribuire a costruire una società più giusta e più solidale - ha evidenziato l’assessora regionale alla sanità e alle Politiche sociali Monia Monni - il bando, oltre a valorizzare questi enti, li invita a fare squadra, a costruire reti territoriali. Sin da ora mi auguro che le collaborazioni che si realizzeranno per partecipare a questo avviso, mettendo insieme persone, competenze e sensibilità diverse, si possano tradurre in progetti più forti e più capaci di incidere positivamente sulle nostre comunità".

Il finanziamento del bando non potrà superare l’80 % del costo complessivo e quindi i soggetti proponenti dovranno prevedere un cofinanziamento di almeno il 20%. La scadenza è fissata per il prossimo 9 Marzo.